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starlight pro
1.1 Destinazione d’Uso
Polimerizzazione di materiali dentali fotoindurenti con foto iniziatore attivabile nella banda di
lunghezza d’onda compresa tra 440 e 480 nm con picco stretto a 460 nm.
Sebbene la maggior parte dei compositi si attivino in questo intervallo di lunghezze d’onda, in
caso di incertezza, fare riferimento ai dati tecnici del composito.
L’apparecchio deve essere utilizzato in studio o ambulatorio odontoiatrico dove non sia presente
atmosferainammabile(misceleanestetiche,ossigeno,ecc.).
1.2 Descrizionedell’Apparecchio
starlight pro è un apparecchio per polimerizzare i compositi fotoindurenti.
Comesorgenteluminosavieneutilizzatoundiodoledmonocromaticoadaltissimaecienza
con lunghezza d’onda dominante tra 440 nm e 465 nm.
Pertanto, contrariamente alle lampade alogene tradizionali, tutta la luce emessa da starlight pro
è utile per l’attivazione del foto iniziatore canforoquinone.
Laluceemessadaldiodovieneinoltrefocalizzatasullabraotticamedianteunelementoottico
con forma appositamente studiata.
L’apparecchio è costituito da una stazione di ricarica e da un manipolo alimentato da una
batteria al litio-ione ricaricabile.
starlight pro permette di operare con due modalità di emissione:
• Emissione ad intensità costante - FAST (durata del ciclo 10 secondi);
• Emissione ad intensità graduale - SLOWRISE (durata del ciclo 20 secondi).
1.2.1 GruppodiPazientiPrevisto
Questo dispositivo medico è progettato per essere utilizzato con la seguente popolazione di
pazienti:
• Bambini;
• Adolescenti;
• Adulti;
• Anziani.
Questo dispositivo medico può essere utilizzato su qualsiasi paziente (ove previsto) di qualsiasi
età, peso, altezza, sesso e nazionalità.
1.2.2 CriteridiSelezionedeiPazienti
Si sconsiglia l’uso del dispositivo nei seguenti casi:
1. Pazienti portatori di dispositivi medici attivi impiantabili (ad esempio: pace-maker, protesi
acustiche e/o altre protesi elettromagnetiche) senza la previa autorizzazione del loro
medico curante;
2. Pazienti con anamnesi positiva alle stimolazioni luminose, per esempio nella dermatite
dafotoesposizionee/onelleporrie,etc.ochesianoincorsoditrattamentoconfarmaci
fotosensibilizzanti. In tutti i casi di possibile rischio consultare il medico specialista.
3. Pazienti la cui anamnesi mostra patologie della retina devono preventivamente
consultare l’oculista per ricevere l’autorizzazione al trattamento con la lampada Mectron.
PERICOLO:Adottare rigide misure di sicurezza per i pazienti sottoposti a interventi
chirurgici di cataratta e quindi particolarmente sensibili alla luce (ad esempio occhiali di
protezionecheltrinolaluceblu).