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Wissner-Bosserhoff sentida - Page 396

Wissner-Bosserhoff sentida
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396
ITALIANO
a Teoricamente l‘intensità del campo di emittenti sse, ad esempio stazioni base di radiotelefoni e
di servizi di radiodiffusione da campo, stazioni di radioamatori, emittenti radiofoniche AM e FM ed
emittenti televisive non può essere determinata con esattezza. Per determinare l‘ambiente elett-
romagnetico concernente le emittenti stazionarie, si deve prendere in considerazione uno studio
dei fenomeni elettromagnetici del sito. Se l‘intensità del campo misurata nel luogo in cui viene
utilizzato il letto per degenza „sentida“ supera i livelli di conformità di cui sopra, il letto per degenza
„sentida“ deve essere sottoposto a osservazione per comprovare il funzionamento conforme alle
disposizioni. Se si osservano caratteristiche insolite delle prestazioni, può essere necessario adot-
tare misure aggiuntive, ad esempio il cambiamento dell‘orientamento o lo spostamento del letto
per degenza „sentida“.
b Nella gamma di frequenza da 150 kHz a 80 MHz l‘intensità del campo deve essere minore di 3
V/m.
Tabella 4: Distanze di protezione raccomandate tra gli apparecchi di telecomunicazione HF porta-
tili e mobili e l‘apparecchio ME o il sistema ME - per dispositivi o sistemi ME non vitali
Distanze di protezione raccomandate fra apparecchi di telecomunicazione HF portatili e mobili e il letto
per degenza „sentida“
Il letto per degenza „sentida“ è destinato a funzionare in un AMBIENTE ELETTROMAGNETICO in cui
le grandezze di disturbo HF sono controllate. Il cliente o l‘utente del letto per degenza „sentida“ può
contribuire ad evitare i disturbi elettromagnetici mantenendo la distanza minima fra apparecchi di tele-
comunicazione portatili e mobili HF (emittenti) e il letto per degenza „sentida“, in funzione della potenza
di uscita dell‘apparecchio di comunicazione, come sotto indicato.
Potenza nominale
dell‘emittente [W]
Distanza di protezione in funzione della frequenza dell‘emittente [m]
150 kHz a 80 MHz 80 MHz a 800 MHz 800 MHz a 2,7 GHz
0,01
0,12 0,12 0,23
0,1
0,37 0,37 0,74
1
1,17 1,17 2,33
10
3,69 3,69 7,38
100
11,67 11,67 23,33
Per emittenti la cui potenza nominale non è riportata nella tabella precedente, la distanza di prote-
zione raccomandata d in metri (m) può essere determinata per mezzo
dell‘equazione indicata nella colonna corrispondente e in cui P è la potenza
nominale massima dell‘emittente in watt (W) secondo l‘indicazione del fabbri-
cante dell‘emittente stessa.
NOTA 1: A 80 MHz e a 800 MHz è valida la gamma di frequenza superiore
NOTA 2: Queste linee guida potrebbero non essere applicabili in tutti i casi. La propa-
gazione di campi elettromagnetici viene inuenzata dall‘assorbimento e dalla
riessione di edici, oggetti e persone.
d=0,35*P d=0,35*P d=0,35*P

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