6.4.6 Schemi di collegamento per diversi circuiti
Allegatialpresentemanualesitrovanoglischemiper
collegamentidiversidalcollegamentostella-serienor-
malmenteeseguitoinproduzione(amenodispeciche
diverseall’attodell’ordine).
6.4.7 Messa in marcia
Primadell’avviamentodelgruppoelettrogeno,èneces-
sariovericarechetuttiicollegamentiesternisianosta-
tieseguiticorrettamenteecheleprotezioninonsiano
staterimosse.
All’atto della messa in funzione porre attenzione ad
eventuali rumori anomali che potrebbero indicare un
allineamentononcorrettotramotoreegeneratore.
Igeneratorisonomacchineelettricherotantichepre-
sentanopartipotenzialmentepericoloseinquantopo-
stesottotensioneodotatedimovimentoduranteilfun-
zionamento,pertantoèassolutamentevietato:
• unusoimproprio;
• larimozionedelleprotezionieloscollegamentodei
dispositividiprotezione.
Inconseguenzadiquantosoprascritto,sirichiedeche
ognioperazionedicarattereelettricoomeccanicoven-
gaeseguitaconl’interventodipersonalequalicato.
7. ASSISTENZA E MANUTENZIONE
7.1 Controlli e procedure
7.1.1 Controllo degli avvolgimenti e dello stato di
isolamento
Lo stato degli avvolgimenti è verificabile
misurandone la resistenza elettrica verso massa.
Durante la prova il regolatore di tensione ed il filtro
EMC dovranno essere scollegati. In generale è
sufficiente controllare il solo avvolgimento principale.
Ivaloririlevatidevonoesseresuperioria2MOhm.Nel
caso incui la resistenza d’isolamento risulti inferiore,
sidovràprocedereallaessiccazioneinfornodelsolo
alternatore ad una temperatura compresa fra 80 e
100°Cper3-4ore.Primadieseguiretaleoperazione
occorrerimuovereilregolatoreditensione.
7.1.2 Controllo del ponte diodi
Questa operazione può essere eseguita con un
multimetro.Ognicavodelrotoreeccitatricecollegatoal
pontediodideveesserescollegato.
Il diodo difettoso ha una resistenza altissima,
praticamente infinita, riscontrabile posizionando i
puntalidelmultimetroinentrambeledirezioni(casodi
diodointerrotto); mentreseildiodoè incortocircuito
posizionando i puntali in entrambe le direzioni la
resistenzasaràbassa.Viceversaildiodocorrettamente
funzionantehaunaresistenzabassainunadirezionee
altainvertendoipuntalidelmultimetro.
7.1.3 Controllo dei cuscinetti
Durante la manutenzione controllare lo stato dei
cuscinettieverificarechenonsianopresentiperditedi
grasso;laduratadeicuscinettidipendedallevibrazioni
edaicarichiassialiaiqualisonosottoposti(levibrazioni
possonoesserenotevolmenteamplificatenelcasodi
un errato allineamento) e dalle condizioni di lavoro.
Verificare, quindi, che non vi siano anomalie come:
vibrazioni,rumoriinsoliti.
Se dopo un certo periodo di tempo dovessero
manifestarsieccessidivibrazioneorumorosità,queste
potrebberoesseredovuteall’usuradelcuscinettoche,
sedanneggiato,deveesseresostituito.
Il cuscinetto va comunque sostituito dopo 20.000
ore di funzionamento.
Non toccare il generatore durante il
funzionamentoesubitodopol’arrestodel
gruppo,inquantopotrebberoesservidelle
superciatemperaturaelevata.
AVVERTENZA!
Le procedure di manutenzione e di
localizzazione guasti comportano dei
rischichepotrebberocausaregravilesioni
personaliocasididecesso.Taliprocedure
devono, quindi, essere eseguite
esclusivamente da personale abilitato
all’assistenza elettrica e meccanica.
Accertarsi, prima di ogni intervento di
manutenzioneepulizia,chenonvisiano
parti sottotensione, che lacarcassa del
generatore sia a temperatura ambiente,
che il gruppo elettrogeno non possa
essereavviato anche accidentalmentee
chetutteleprocedurevenganoeseguite
correttamente.
AVVERTENZA!
La carenza di ispezioni e manutenzione
possono causare gravi danni a persone
e/ocose.
AVVERTENZA!
Lunghi periodi di permanenza in un
ambientecaratterizzatodallapresenzadi
vibrazionipossonodanneggiarelesfere
elesedidirotolamento.Lapresenzadi
unaumiditàtroppoelevatapuòcausare
l’emulsionedelgrassoefavorireeettidi
corrosione.
IMPORTANTE!
Intense vibrazioni causate dal motore o
daunerratoallineamentodeicomponenti
del gruppo elettrogeno sottopongono il
cuscinettoasollecitazionicheneriducono
lavita.
IMPORTANTE!
La durata dei cuscinetti è fortemente
inuenzatadallecondizioniedall’ambiente
dilavoro.
IMPORTANTE!
IB
HB