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Otto Bock 7E9 - Ultimazione Della Protesi DI Prova

Otto Bock 7E9
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67
Nessuna commutazione alla fase dinamica (3C98-2 C-Leg)
Causa Soluzione
Il valore di carico dell'avampiede non viene
raggiunto durante il rollover.
Controllare il carico dell'avampiede durante la
deambulazione con il C-Soft e, se necessario,
correggere il valore (istruzioni per l'uso del C-
Soft: 647G268).
Se l'articolazione dell’anca protesica non si estende durante il contatto del tallone con il suolo,
ciò potrebbe avere diverse cause. Controllare le seguenti cause possibili e modificare, se neces
sario, le impostazioni, in modo da ottenere un’estensione dell'articolazione d'anca protesica du
rante il contatto del tallone con il suolo:
Articolazione d'anca: nessuna estensione durante il contatto del tallone con il suolo
Causa Soluzione
L'ammortizzazione nella fase statica dell'artico
lazione d'anca protesica è impostata troppo al
ta.
Ridurre l'ammortizzazione nella fase statica.
Passo impostato troppo lungo. Aumentare l'ammortizzazione nella fase dina
mica.
L'allineamento della protesi non è ottimale. Controllare l’allineamento sagittale della prote
si sotto carico e ottimizzarlo (vedere il capitolo
"Allineamento base" v. pagina62).
I componenti funzionali della protesi scelti non
sono ottimali per il paziente.
Verificare la propria scelta e, se necessario,
sostituire i componenti con altri componenti
funzionali.
INFORMAZIONE
Durante la regolazione dell'ammortizzazione nella fase statica procedere lentamente e con cau
tela e verificare costantemente se l'ammortizzazione deve essere aumentata ulteriormente. Per
l'utente è importante che l’arto protesico possa essere caricato il più a lungo possibile durante
la fase statica.
La fase d'appoggio sull’articolazione dell’anca protesica in movimento è possibile grazie a
un’elevata ammortizzazione e deve essere l’obiettivo della prova di deambulazione, malgrado la
sensazione inconsueta! Occorre prevedere il tempo necessario per comprendere questa impor
tante procedura, per poterla spiegare ed esercitare insieme all'utente. Solo in questo modo
l'utente potrà beneficiare completamente dei vantaggi offerti dall’uso di questo prodotto.
5.7 Ultimazione della protesi di prova
Massima abduzione/adduzione
1) Avvitando la piastra di laminazione sull'invasatura pelvica nella parte frontale, utilizzare esclu
sivamente i fori della piastra di laminazione indicati nella figura (v. fig.9)
Se necessario, è possibile regolare l'articolazione d'anca al massimo livello di abduzione/ad
duzione (v. fig.10).
2) Tutti i fori nella parte inferiore della piastra di laminazione possono essere utilizzati per avvita
re la piastra con l'invasatura.
Rotazione massima interna/esterna – impiego della piastra distanziale
INFORMAZIONE
La piastra distanziale 4G576 è prevista esclusivamente per il periodo del trattamento di prova.
Durante la realizzazione dell'invasatura pelvica definitiva, accertarsi che la piastra di laminazione

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