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Italiano – 3
superato il limite massimo. Il limitatore delle manovre misura anche la tempe-
ratura ambientale riducendo ulteriormente le manovre in caso di temperatura
particolarmente alta.
3.2.1 - Durabilità del prodotto
La durabilità, è la vita economica media del prodotto. Il valore della durabilità è
fortementeinuenzatodall’indicedigravositàdellemanovre:cioè,lasommadi
tutti i fattori che contribuiscono all’usura del prodotto, vedere Tabella 3.
Per eseguire la stima della durabilità del vostro automatismo procedere nel
modo seguente:
01. Sommare i valori delle voci nella Tabella 3 relative alle condizioni presenti
nell’impianto;
02. Nel Graco 1dalvaloreappenatrovato,tracciareunalineaverticaleno
adincrociarelacurva;daquestopuntotracciareunalineaorizzontaleno
ad incrociare la linea dei “cicli di manovre”. Il valore determinato è la dura-
bilità stimata del vostro prodotto.
Ivalorididurabilitàindicatinelgraco,siottengonosoloconilrispettorigoroso
del piano manutenzione, vedere capitolo “Piano di manutenzione”. La stima di
durabilità viene effettuata sulla base dei calcoli progettuali e dei risultati di pro-
ve effettuate su prototipi. Quindi, essendo una stima, non rappresenta alcuna
garanzia esplicita sull’effettiva durata del prodotto.
Esempio del calcolo di durabilità: automatizzazione di un cancello con anta
lunga 4,5 m con peso pari a 250 kg, ad esempio, collocato vicino al mare:
Nella Tabella 3 si possono ricavare gli “indici di gravosità” per questo tipo di instal-
lazione: 10% (“Lunghezza dell’anta”), 15% (“Peso dell’anta”) e 15% (“Presenza di
polvere, sabbia o salsedine”).
Questi indici devono essere sommati fra loro per ricavare l’indice di gravosità com-
plessivo,cheinquestocasoè40%.Conilvaloretrovato(40%),vericarenelGraco
1, sull’asse orizzontale (“indice di gravosità”), il valore corrispondente dei “cicli di
manovre” che il nostro prodotto sarà in grado di effettuare nella sua vita = 105.000
cicli circa.
3.3 - Lavori di predisposizione all’installazione
La g. 2 mostra un esempio di impianto di automatizzazione, realizzato con
componenti Nice:
a Selettore a chiave
b Fotocellule su colonnina
c Fotocellule
d Bordoprimariosso(opzionale)
TABELLA 4 - Caratteristiche tecniche dei cavi elettrici
Collegamento Tipo di cavo Lunghezza massima consentita
A: Linea elettrica di alimentazione cavo 3 x 1,5 mm
2
30 m (nota 1)
B: Lampeggiante con antenna N°1 cavo 2x0,5mm
2
20m
N°1 cavo schermato tipo RG58 20m (consigliato minore di 5m)
C: Fotocellule N°1 cavo 2x0,5mm
2
30m (nota 2)
D: Selettore a chiave N°2 cavi 2x0,5mm
2
(nota 3) 50m
E: Bordissi N°1cavo2x0,5mm
2
(nota 4) 30m
F: Bordi mobili N°1 cavo 2x0,5mm
2
(nota 4) 30m (nota 5)
Nota 1 – se il cavo di alimentazione è più lungo di 30m occorre un cavo con sezione maggiore, ad esempio 3x2,5mm
2
ed è necessaria una messa a terra
di sicurezza in prossimità dell’automazione.
Nota 2 – seilcavo“BLUEBUS”èpiùlungodi30m,noadunmassimodi50m,occorreuncavo2x1mm
2
.
Nota 3 – i due cavi 2x0,5mm
2
possono essere sostituiti da un solo cavo 4x0,5mm
2
.
Nota 4 – se è presente più di un bordo vedere il paragrafo “9.1.2 Ingresso STOP” per il tipo di collegamento consigliato
Nota 5 – per il collegamento dei bordi mobili su ante scorrevoli occorre utilizzare opportuni dispositivi che permettono la connessione anche con l’anta in
movimento.
ATTENZIONE! – I cavi utilizzati devono essere adatti al tipo di ambiente in cui avviene l’installazione.
0
10 20 30 40 50 60 70 80 90 100
20.000
40.000
60.000
80.000
100.000
120.000
140.000
160.000
180.000
200.000
220.000
240.000
260.000
GRAFICO 1
Indice di gravosità (%)
Durabilità in cicli
Temperatura ambientale superiore
a 40°C o inferiore a 0°C o umidità
superiore all’80%
Presenza di polvere, sabbia
o salsedine
Impostazione forza motore al “livello 4”
20%
15%
15%
TABELLA 3
Indice di gravosità
< 3 m
3 - 4 m
4 - 5 m
5 - 6 m
< 200 kg
200 - 300 kg
300 - 400 kg
0%
5%
10%
20%
0%
15%
30%
Lunghezza
dell’anta
Peso dell’anta
e Bordo primario mobile
f Cremagliera
g Bordosecondariosso(opzionale)
h Lampeggiante con antenna incorporata
i Slight
l Bordo secondario mobile (opzionale)
Questi componenti sono posizionati secondo uno schema tipico e usuale.
Facendo riferimento alla g. 2, stabilire la posizione approssimativa in cui verrà
installato ciascun componente previsto nell’impianto. Importante – Prima di
eseguire l’installazione, preparare i cavi elettrici necessari al vostro impianto,
facendo riferimento alla g. 2 e alla “Tabella 4 - Caratteristiche tecniche
dei cavi elettrici”.
Attenzione – Durante la posa in opera dei tubi per il passaggio dei cavi elettri-
ci, considerare che a causa di possibili depositi d’acqua presenti nei pozzetti
di derivazione, i tubi di collegamento possono creare fenomeni di condensa
all’interno della centrale e danneggiare i circuiti elettronici.