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RHOSS ELECTA Series - Logica DI Funzionamento

RHOSS ELECTA Series
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1.5 LOGICA DI FUNZIONAMENTO
Limiti di temperatura applicati al “primo set point” adatto agli impianti radianti.
Gestione degli allarmi di protezione dell’impianto radiante.
Nel caso in cui il Set point 2 non sia abilitato, la ELECTA produce acqua al “primo set point”, cioè ad una temperatura adatta al funzionamento
radiante. Se invece il Set point 2 viene abilitato, la ELECTA produce acqua al “secondo set point”, cioè ad una temperatura adatta al funzionamento
dei fancoil. In questo caso, se si vuole alimentare anche un impianto radiante, è necessario installare la Valvola di miscelazione come sopra indicato.
&RVuIDFHQGROD(/(&7$FRQWLQXHUjDSURGXUUHDFTXDDO³VHFRQGRVHWSRLQW´WHPSHUDWXUDGLULIHULPHQWRDFTXDLQXVFLWDGDOOD3G&SDUPDOD
Valvola di miscelazione andrà a modulare per portare l’acqua al “primo set point”( temperatura di riferimento: acqua in ingresso all’impianto radiante,
par. 111).
1. Temperatura massima dell’acqua all’impianto radiante, in riscaldamento = par. 224 “tMA”
2. Temperatura minima dell’acqua all’impianto radiante, in raffrescamento.
a Valore calcolato = par. 229 “tLiM”
A partire da temperatura ed umidità ambiente rilevate dal KCTR, viene determinata la temperatura di rugiada (par 226). Tale valore viene poi
corretto in funzione del parametro 227, per tenere conto del tipo di struttura dell’impianto radiante, attraverso la formula: par.229 = par.226 +
par.227.
3HUXWLOL]]DUHTXHVWRFRPHOLPLWHPLQLPRqSHUzQHFHVVDULRFRQ¿JXUDUHLOSDUDPHWUR 2II
b 9DORUH¿VVR SDU³W0LQ´
Qualora non sia disponibile il KCTR, o il parametro 225=On, viene utilizzato questo, come limite minimo.
1. Allarme “Surr”
/¶DOODUPHGLVXUULVFDOGDPHQWRVLDWWLYDVHVLYHUL¿FDQRWXWWHOHVHJXHQWLFRQGL]LRQLSHUSLWUHPLQXWL
Funzionamento di riscaldamento
No riscaldamento sanitario
Se par. 110 = 1: La temperatura dell’acqua in ingresso all’impianto radiante (par. 111) supera di 2°C il Set.
6HSDUHQRQqVWDWRDELOLWDWRLOVHFRQGRVHWSRLQW/DWHPSHUDWXUDGHOO¶DFTXDLQXVFLWDGDOOD3G&SDUVXSHUDGL&LO6HW
L’attivazione di tale allarme comporta:
Se par. 110 = 1: L’arresto del circolatore Pump 2
6HSDU/¶DUUHVWRGHOFLUFRODWRUH3XPS
L’allarme si riarma automaticamente non appena viene meno almeno una delle condizioni di attivazione.
2. Allarme “Cond”
L’allarme di formazione condensa si attiva se:
a VLYHUL¿FDQRHQWUDPEHOHVHJXHQWLFRQGL]LRQL
Funzionamento di raffrescamento
Vengono cortocircuitati i morsetti IN-COM di Dew Point Sensor
b VHVLYHUL¿FDQRWXWWHOHVHJXHQWLFRQGL]LRQLSHUSLWUHPLQXWL
Funzionamento di raffrescamento
Se par. 110 = 1: La temperatura dell’acqua in ingresso all’impianto radiante (par. 111) è inferiore alla temperatura minima dell’acqua (par.
228 / 229).
6HSDUHQRQqVWDWRDELOLWDWRLOVHFRQGRVHWSRLQW/DWHPSHUDWXUDGHOO¶DFTXDLQXVFLWDGDOOD3G&SDUqLQIHULRUHDOODWHPSH-
ratura minima dell’acqua (par. 228 / 229).
L’attivazione di tale allarme comporta:
Se par. 110 = 1: L’arresto del circolatore Pump 2
6HSDU/¶DUUHVWRGHOFLUFRODWRUH3XPS
L’allarme si riarma automaticamente non appena viene meno almeno una delle condizioni di attivazione.
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